Prime indicazioni chiare sul futuro della nuova società corallina arrivano dalle parole del direttore generale Daniele Flammia, intervenuto per delineare identità e obiettivi del progetto sportivo che prenderà forma a Torre del Greco.
Al centro della programmazione, ha spiegato il dirigente, ci saranno valori ben precisi: spirito di sacrificio, senso di appartenenza e rispetto. “Prima ancora che calciatori, serviranno uomini veri”, ha sottolineato Flammia, indicando la direzione che il club intende seguire nella costruzione del gruppo squadra che dovrà difendere i colori della Turris.
In panchina ci sarà Domenico Giampà, scelto per guidare il nuovo corso, mentre il ruolo di direttore sportivo sarà affidato a Ciro Raimondo. Sul fronte mercato sono già stati confermati alcuni elementi considerati fondamentali per la ripartenza, tra cui Montalto, Berardocco, Lo Iacono ed Estrella che hanno già lavorato con il tecnico a Nola.
Ancora aperto, invece, il tema legato al ritorno del nome storico e del simbolo della Turris. Flammia ha ribadito la volontà della società di restituire identità e tradizione alla piazza, spiegando che sarà necessario completare un percorso societario con una realtà avente sede a Torre del Greco.
