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    Overtime sport - Dilettanti - Scafatese, Tedesco va volare i gialloblù
    Dilettanti

    Scafatese, Tedesco va volare i gialloblù

    14 Gennaio 2024Nessun commentoTempo di lettura 5 Min
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    Seconda vittoria consecutiva per la Scafatese che torna finalmente a vincere tra le mura amiche (l’ultima vittoria interna risaliva addirittura al 28 ottobre contro il Calpazio) e si rilancia prepotentemente in zona playoff.
    All’ingresso in campo le squadre si dispongono sul terreno di gioco in maniera speculare: 3-5-2 per Ciro Muro, che dovendo fare a meno di Trezza infortunato sceglie Solombrino tra i pali, Masullo, Esposito e Pagano in difesa, Di Pasquale e Gautieri ad arare le fasce esterne, Cavaliere, Canale e Panico a centrocampo a sostegno della coppia Tedesco-Pisani; risponde col 3-5-2 anche Contaldo che punta sulla velenosità della coppia di attacco composta da Ciro De Luca e dal cobra Gianmarco Mascolo, uno dei tanti ex di giornata insieme a Salvatore, Squillante, Di Pasquale, lo stesso Contaldo e il preparatore atletico Giancarlo Zito.
    La prima frazione è prevalentemente di marca giallobleu a partire già dal primo minuto quando a provarci è Panico con un destro parato. I canarini ricamano gioco e si fanno vedere più volte dalle parti di Cesarano come al minuto 6′ quando Cavaliere ci prova in spaccata oppure all’8′ quando Gautieri vede la sua conclusione di destro deviata in angolo dall’estremo difensore; la Scafatese continua a spingere e protesta al 26′ per un dubbio tocco con il braccio di un difensore in area di rigore, ma l’occasione ospite di tre minuti dopo è probabilmente la più pericolosa del primo tempo: Mascolo imbecca De Luca che con l’interno spara centrale e favorisce la parata di Solombrino.
    A inizio ripresa Muro scompiglia le carte in tavola con l’inserimento in campo di Visconti e Di Giorgio per Di Pasquale e Panico, passando al 4-3-1-2, ma il primo vero brivido della seconda frazione è timbrato da Mascolo che con la specialità della casa, il destro a giro sul secondo palo, batte Solombrino ma impatta in pieno il montante sinistro della porta canarina.
    Si tratta solo di un sussulto perché i padroni di casa tornano a premere: al 53′ Pisani pesca Di Giorgio che impatta ma non devia in maniera significativa e consente a Cesarano di bloccare sulla linea; passano 60 secondi e i canarini si esibiscono in un’azione da applausi con tre tocchi di prima e il piatto di Pisani centrale facilmente parato, al 59′ Pagano sceglie benissimo il tempo sul cross di Tedesco da calcio piazzato, schiaccia la sfera dando l’illusione ottica del gol ma con un colpo di reni Cesarano devia in angolo.
    Al 75′ ancora una sortita casalinga ricamata da Gautieri e conclusa con il colpo di testa di Di Giorgio che non trova lo specchio. Nonostante il piede pigiato sull’acceleratore da parte dei giallobleu la palla non entra, sembra esserci una vera e propria maledizione sul Vitiello che diventa ancora più concreta quando all’81’ riesce perfettamente uno schema su calcio di punizione, Tedesco calcia a botta sicura con il suo mancino, lascia di stucco il portiere ma vede il pallone spaccare letteralmente in due il palo per poi tornare in campo.
    Disperazione da parte del numero 10 che si era trovato il pallone più ghiotto sul suo piede preferito, ma il calcio vive di logiche strane che non sempre le leggi fiscihe riescono a spiegare, così capita che la palla che vale la vittoria Tedesco la raccoglie con l’altro piede, il destro, al minuto 84, dopo la sponda di Di Giorgio, con un tocco sul primo palo che spiazza Cesarano e manda in visibilio lo stadio.
    Colpo duro per la squadra di Contaldo che nel tentativo di rimettere in equilibrio una sfida comunque ben interpretata si sbilancia in avanti e scopre il fianco per la ripartenza letale del minuto 93′, ancora una volta con Tedesco che mette a terra un pallone stregato, si esibisce in due dribbling di quelli che fanno felici i produttori di farmaci per l’emicrania e chiuede il match con un tocco sotto, ancora di destro, che si adagia in porta dolce, anche se per i rossoblù ha un sapore molto amaro.
    Con la doppietta del Puma la Scafatese scavalca il Giffoni Sei Casali e torna nelle zone calde della classifica. Mercoledì i canarini scenderanno in campo in trasferta contro il Faiano.

    [14 Gennaio 2024, Stadio “Giovanni Vitiello” di Scafati]

    SCAFATESE: Solombrino 04, Di Pasquale 03 (45′ Visconti 03), Masullo, Cavaliere, Esposito, Pagano, Gautieri, Panico (45′ Di Giorgio), Pisani (85′ Pietroluongo), Tedesco, Canale (66′ Somma).
    A disposizione: Martoriello 04, Visconti 03, Pietroluongo, Verrone 05, Langellotto 05, Viscovich, Angelino 05, Di Giorgio, Somma.
    All: Ciro Muro

    PROSANGIORGESE: Cesarano, Pisapia (66′ Nunziata), Falivene Piergiorgio, Nocera (66′ Gaston), Acampora, Iannuzzi, Salvatore 04 (47′ Aversano 03), Della Femmina, De Luca (47′ Aquino), Mascolo, Bove (85′ Landri).
    A disposizione: Petrone 03, Squillante, Guida 03, Nunziata 04, Aversano 03, Falivene Antonio 05, Gaston, Landri, Aquino.
    All: Contaldo Alfonso

    RETI: 84′ Tedesco, 93′ Tedesco

    Arbitro: Marco Ganzerli di Frattamaggiore
    Assistenti: Giuseppe Peluso di Nola e Salvatore Forgione di Avellino
    Note: Ammoniti: Cavaliere (S), Esposito (S), Pisapia (P), Pagano (S), Acampora (P). Espulsoi: Calabrese (S, dalla panchina), Visconti (S). Calci d’angolo: 7-0.

    Gianmarco Tedesco Scafatese

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