Quando abbiamo detto che il futuro è iniziato, non era uno slogan. Oggi il Savoia 1908 Football Club ha depositato ufficialmente al Comune di Torre Annunziata la propria manifestazione di interesse per la concessione dello Stadio Comunale “Alfredo Giraud”. Per troppo tempo questo patrimonio della città ha rappresentato un costo per la collettività, senza riuscire a esprimere pienamente il suo immenso potenziale. Noi abbiamo scelto una strada diversa. Abbiamo portato al Comune non una semplice richiesta, ma un’assunzione di responsabilità. Per la prima volta nella storia di Torre Annunziata, una società di calcio non chiede semplicemente uno stadio: propone di gestirlo, valorizzarlo e farsene integralmente carico. Per la prima volta nella storia dello Stadio Alfredo Giraud e del calcio a Torre Annunziata è stato presentato un vero progetto industriale per la gestione dell’impianto: un modello nel quale il concessionario si assume integralmente il rischio operativo, sostiene tutti i costi della gestione ordinaria e si impegna a valorizzare un bene pubblico, trasformandolo da costo per la collettività in una risorsa capace di creare valore per l’intera città. Non è soltanto un progetto sportivo. È un progetto di gestione del patrimonio pubblico, di sviluppo economico e di crescita del territorio. Negli ultimi ventisei anni il Savoia ha conosciuto il calcio professionistico soltanto per una breve parentesi, senza poi riuscire a mantenerlo nemmeno per una sola stagione. Noi non siamo arrivati in Serie C per viverla come un episodio. Siamo arrivati per costruire una società capace di restarci, crescere e consolidarsi nel tempo. In appena tre stagioni abbiamo riportato il Savoia dall’Eccellenza al calcio professionistico. Questo dimostra che, quando esistono una visione chiara, una programmazione seria, investimenti concreti e competenze manageriali, anche gli obiettivi più ambiziosi possono diventare realtà. La stessa filosofia l’abbiamo applicata al progetto per il Giraud. Non ci siamo limitati a chiedere la concessione dello stadio. Abbiamo elaborato un piano che unisce calcio professionistico, imprenditoria, gestione manageriale e valorizzazione del patrimonio pubblico in un’unica visione strategica e di lungo periodo. Un progetto che punta a rendere il Giraud un centro operativo permanente del Savoia, un luogo vivo durante tutto l’anno, dedicato allo sport, ai giovani, alle famiglie, all’aggregazione e allo sviluppo di nuove opportunità per Torre Annunziata. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al dott. Nazario Matachione, autore del progetto gestionale presentato al Comune. La sua visione, unita a competenze imprenditoriali, manageriali e sportive di assoluto livello, ha consentito di elaborare una proposta innovativa, concreta e sostenibile, capace di trasformare quello che per anni è stato un costo per la collettività in una reale opportunità di sviluppo per Torre Annunziata e per i suoi cittadini. Questa è la mia idea di calcio. Non soltanto vincere sul campo. Ma costruire qualcosa che resti. Lasciare un’eredità. Creare valore. Dimostrare che una società di calcio può essere anche un motore di sviluppo, un partner credibile delle istituzioni e uno strumento di crescita per il territorio. Per troppo tempo il Giraud è stato considerato un costo. Noi vogliamo dimostrare che può diventare un’opportunità. Abbiamo fatto la nostra parte. Adesso il procedimento amministrativo seguirà il suo percorso, nel pieno rispetto delle istituzioni e delle regole. Noi siamo pronti. Il futuro non si aspetta. Si costruisce.
Emanuele Filiberto di Savoia
Chief Executive Officer & Director
The RoyaLand Company Ltd., socio di maggioranza del Savoia 1908 Football Club
