Overtime SportOvertime Sport
    Cosa c'è di nuovo

    Napoli, Vergara la vera stella di Dimaro: il grande rischio col ritorno di De Bruyne, la soluzione da Allegri o da Manna

    27 Luglio 2026

    Scontri nel derby con la Salernitana: Daspo per 13 tifosi della Casertana

    27 Luglio 2026

    Italia, no a Pirlo e caos FIGC. La ricetta di Marco Ballotta in esclusiva: “Silvio Baldini con Maldini e Leonardo”

    27 Luglio 2026
    Facebook Instagram
    • Contatti
    Facebook Instagram YouTube
    Overtime SportOvertime Sport
    • Calcio
    • Serie C
    • Serie D
    • Dilettanti
    • Altri sport
    • Storie di sport
    Overtime SportOvertime Sport
    Overtime sport - Altri sport - Atp Cincinnati, Alcaraz batte Purcell, ora Hurkacz in semifinale: ma Carlos sta girando male
    Altri sport

    Atp Cincinnati, Alcaraz batte Purcell, ora Hurkacz in semifinale: ma Carlos sta girando male

    19 Agosto 2023Nessun commentoTempo di lettura 5 Min
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    alcaraz 1szoacvgdhc0z1q3nss5sk2nfl nI7X5t

    Carlos Alcaraz si qualifica per la semifinale di Cincinnati battendo ai quarti l’australiano Max Purcell per due set a uno. Lo spagnolo la chiude in rimonta: 4-6, 6-3, 6-4. A separarlo dalla finale dell’Ohio, ora, solo Hubert Hurkacz che ha liquidato Alexei Popyrin in 1h19′: 2-0 (6-1, 7-6).

    C’è qualcosa che non va, in Alcaraz, a fronte di una vagonata di cose che funzionano. Non è il fisico a non funzionare a dovere, quello semmai è un giubbotto di salvataggio che fa da garanzia assoluta di poterne, in qualche modo, uscire sempre bene. Non è nemmeno il carattere, a dirla tutta: esce dalle situazioni da numero 1, si tira fuori dai guai con contezza.

    Parte male. O si smarrisce a metàPurcell in doppio è un’altra cosaCarlito non è sempre sul pezzoContinuare a essere un dieselAlcaraz se ne va quando decide luiHubert Hurkacz e la statistica del tie break

    Parte male. O si smarrisce a metà

    Al di là della superficie, voglio dire: il cemento lo sta mettendo alla prova, finisce dentro qualche crisi, ne esce con spessore ma il feeling non è dei migliori. Tra Toronto e Cincinnati Carlos annaspa: in Canada s’è sgretolato, nell’Ohio s’è portato dietro un paio di fardelli.
    Parte male o si smarrisce a metà, per esempio: l’approccio alla partita non è impattante, gli capita di dover rincorrere – come successo contro Purcell – oppure di farsi riprendere dopo la fuga – vedi i match contro Thompson e Paul. La costante è che, finora, ci ha rimesso sempre un set: nelle sfide da due su tre, se un match lo fai durare più di due ore e mezza significa che tanto passeggiata di salute non è stato.

    Purcell in doppio è un’altra cosa

    Max Purcell ha 25 anni e funziona meglio in doppio che in singolo. Vince in singolare il 33% circa dei match che gioca. Negli Slam non è mai andato oltre il secondo turno: in Francia, Roland Garros.
    Poi ti avvicini ai numeri dei tornei in condivisione e cambia per intero la cifra stilistica: successi nel 53% delle partite disputate in coppia, il trionfo a Wimbledon nel 2022 con il connazionale australiano Matthew Ebden, l’etichetta dei favoriti – lui e il compagno di turno – non appena si avvicinano a un torneo.

    Carlito non è sempre sul pezzo

    Il bagaglio di Purcell – di un Purcell in grande forma, peraltro – nulla ha a che vedere con quello di Alcaraz.
    Sebbene l’australiano arrivi dalle qualificazioni, nonostante abbia fatto fuori il baby fenomeno CasperRuud al secondo turno, poi l’intramontabile StenWawrinka al terzo. Li ha presi a pallate sfruttando quel che ha provato a far girare a suo vantaggio anche contro Carlos: il servizio.

    Nulla di tutto ciò potrebbe giustificare un testa a testa con un Carlito sul pezzo. Ma Carlito sul pezzo non c’è ancora: continua a scherzare col fuoco, concedersi pause inattese, mettersi nella condizione di dover recuperare gli errori.

    Continuare a essere un diesel

    Stavolta il match ha dovuto riprenderlo con la stessa rincorsa che anche altre volte s’è resa necessaria. Il primo set lo butta via: una palla break a testa, Alcaraz la fallisce e Max no. Tutto qui: il 6-4 è manifesto che ritrae lo spagnolo sottotono, al minimo sindacale e l’australiano che gli tiene testa.

    Non è un male in assoluto, per Alcaraz, continuare a essere diesel: è anche parte di una conformazione, di valori assoluti che crescono alla distanza. Il limite sta nel fatto che sprecare sempre energie in sovradosaggio, anche quando diventa opportuno stiparle, a lungo andare rischia di costargli un prezzo.

    Alcaraz se ne va quando decide lui

    Che stia diventando un’indole lo si capisce in fretta: entra nei meandri della sofferenza e ci sguazza alla grande, ha bisogno di uno schiaffo per reagire. Il secondo e il terzo set non sono mai in discussone: sebbene Purcell provi a starli a ruota, Carlos se ne va quando lo decide lui.

    Secondo gioco del secondo set: una palla break, basta e avanza. La rimonta è scritta: si archivia in 6-3 con il numero 1 del ranking che si aggrappa al servizio e rende tutto lineare.

    Il terzo set finisce 6-4 ma è paradossalmente più complicato di come lascia intendere il punteggio: Carlos brekka subito al primo gioco, spreca quattro palle break nel terzo e lo perde; poi si sfalda per 6’, il tempo di farsi brekkare a sua volta.

    Infine cannibalizza gli ultimi due giochi. Strappa il servizio a Purcell per il 5-4, cancella la palla break dell’australiano appena prima di chiudere al settimo servizio del game.

    Hubert Hurkacz e la statistica del tie break

    Ora il polacco Hubert Hurkacz in semi, uno che sta crescendo gara dopo gara: ha lasciato un set a Kokkinakis all’esordio e uno a Coric nel secondo turno, poi Tsitsipas e Popyrin non lo hanno praticamente visto.

    L’ultimo precedente tra i due riasale a Toronto: Carlos in rimonta. Ancora prima, Miami: sempre Alcaraz, stavolta in due set. Il dettaglio per scandagliare, però, è questo: due match e cinque set complessivi nei precedenti tra i due. Quattro di quei cinque set si sono consumati al tie break. La sensazione è che nemmeno stavolta, per Carlito, sarà un match rapido e indolore.

    Potrebbe interessarti

    L’Italia di De Giorgi vince il test amichevole contro il Giappone (ma quello delle riserve). Bovolenta in gran spolvero

    24 Luglio 2026

    Larissa Iapichino e Fiona May, il record è un affare di famiglia: lo spot “profezia”, il ruolo di papà Gianni e la rivoluzione dopo Tokyo

    6 Luglio 2026

    Scafati Basket, mercato italiani: arriva un lungo da Venezia!

    5 Luglio 2026

    Basket, l’Italia sa solo vincere: passa 86-83 in Slovenia con Tonut e Mannion (e Baldasso decisivo ai liberi)

    28 Giugno 2026

    Italvolley con Antropova ed Egonu insieme: Velasco ha chiuso l’esperimento in VNL senza averlo mai verificato

    24 Giugno 2026

    Scafati Basket, Bucchi si presenta: “servono solidità e carattere!”

    4 Giugno 2026
    Aggiungi commento

    Lascia un commento Cancel Reply

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Sponsor
    Neon Modern Worship Night Poster - 1
    liana
    WhatsApp-Image-2024-10-28-at-09.15.12-1
    Tagliamonte
    Da non perdere

    Napoli, Vergara la vera stella di Dimaro: il grande rischio col ritorno di De Bruyne, la soluzione da Allegri o da Manna

    27 Luglio 2026

    Antonio Vergara è stata la vera stella del ritiro del Napoli a Dimaro: il talento…

    Scontri nel derby con la Salernitana: Daspo per 13 tifosi della Casertana

    27 Luglio 2026

    Italia, no a Pirlo e caos FIGC. La ricetta di Marco Ballotta in esclusiva: “Silvio Baldini con Maldini e Leonardo”

    27 Luglio 2026

    Palmese, Amarante: “fondamenta solide, serve costruire con equilibrio e avere pazienza!”

    27 Luglio 2026

    Overtime è un portale dedicato agli amanti dello sport campano e non solo! Troverai tutte le ultime notizie, aggiornamenti e storie appassionanti dal mondo dello sport.

    Con un focus speciale sulla vibrante regione della Campania.

    Email: redazione@overtimesport.it
    Coordinatore: Luigi D'Antuono

    Altri sport

    L’Italia di De Giorgi vince il test amichevole contro il Giappone (ma quello delle riserve). Bovolenta in gran spolvero

    24 Luglio 2026

    Larissa Iapichino e Fiona May, il record è un affare di famiglia: lo spot “profezia”, il ruolo di papà Gianni e la rivoluzione dopo Tokyo

    6 Luglio 2026

    Scafati Basket, mercato italiani: arriva un lungo da Venezia!

    5 Luglio 2026
    Storie di sport

    Guillermo Memo Ochoa si ritira: dalla tortería di Guadalajara a Salerno, le notti mondiali del portiere simbolo del Messico

    22 Luglio 2026

    Per quale squadra tifa Novak Djokovic: il giorno che Nole si è schierato contro l’Inter in finale di Champions

    21 Luglio 2026

    “Due tifosi per la vita”: Salvatore Esposito regala le maglie del Napoli a Matthew McConaughey e Zoe Saldana

    17 Luglio 2026
    Facebook Instagram YouTube
    • Policy Privacy
    • Cookie Policy
    © 2026 Overtimesport. Credit: CM Advisor.

    Scrivi Sopra e premi invio per cercare. Premi Esc per uscire.