In casa sammaritana non sono concessi cali di tensione dopo la brillante vittoria ottenuta la scorsa settimana con l’ex capolista Castel San Giorgio. I rossoazzurri del presidente Vincenzo D’Oriano sono attesi da un esame ostico andando a fare visita all’Apice.
Il tecnico Antonio Maschio è consapevole delle insidie che nascondono certi tipi di partite e predica massima concentrazione in proiezione del match in terra sannita.
“Affrontare squadre in lotta per la salvezza è ancora più complicato, lottano con il coltello tra i denti e rendono ogni partita un vero e proprio duello – analizza il trainer sammaritano – nulla è scontato e serve sempre la massima attenzione per non inciampare proprio nel momento più importante della stagione. Che questo sia un campionato equilibrato è sotto gli occhi di tutti. Ogni partita è una battaglia e i risultati dimostrano che si può vincere o perdere contro chiunque. La nostra squadra ne è la prova: campioni d’inverno, primi per tutto il girone d’andata e ancora oggi miglior difesa del torneo. Numeri che certificano il lavoro fatto, ma che al tempo stesso ci ricordano quanto sia fondamentale restare concentrati fino alla fine.”.
Il Santa Maria La Carità ha ripreso la marcia con l’obiettivo di consolidare la posizione playoff attraverso prestazioni e risultati che l’hanno condotta al vertice nel girone di andata.
“L’obiettivo iniziale era un campionato tranquillo, ma il lavoro di tutti – dallo staff alla società, passando per il direttore – ci ha portato a ritrovarci in zona playoff da primi della classe – ha spiegato Maschio – un traguardo che ci siamo guadagnati sul campo e che vogliamo continuare a difendere. Ce lo meritiamo noi, ma soprattutto lo merita tutto l’ambiente che ci sostiene e che sogna con noi. Ora non resta che continuare a crederci”.
