E’ arrivata la svolta in casa abatese dopo le parole del presidente Giampiero Rosanova che nei giorni passati aveva annunciato il passaggio di proprietà ad un sodalizio di imprenditori locali. Il gruppo dirigente della Nuova Antoniana si avvia a prendere le redini del club giallorosso attraverso il cambio di denominazione che porterà la neo promossa compagine a trasformarsi in Sant’Antonio Abate partecipando al campionato di Promozione.
“Una scelta fatta con il cuore, con passione e con il desiderio di riportare in alto i colori della nostra comunità, ridando entusiasmo a una piazza che vive di calcio, appartenenza e tradizione”, si legge nella nota della nuova proprietà capeggiata dai presidenti Leonardo Di Riso e Giuseppe Cariello, supportati da Salvatore De Riso, Antonio Cariello, Fabio Durante e Andrea Aprea, Vincenzo Russo, responsabili dell’attività agonistica e dell’attività di base, che hanno espresso soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa “ringraziando coloro che hanno dato la possibilità di poter iniziare un nuovo percorso, scrivendo ancora una volta la storia calcistica abatese”.
“Un ringraziamento speciale va a tutti i tifosi, agli appassionati, alle famiglie e a chi continua ogni giorno a credere in questo progetto, sostenendo la società con affetto, presenza e fiducia – afferma la nuova dirigenza – questa non è soltanto una nuova denominazione, ma l’inizio di una nuova era fatta di sacrifici, lavoro, identità e amore per questi colori. Con orgoglio rappresenteremo Sant’Antonio Abate dentro e fuori dal campo, valorizzando i giovani e portando avanti i valori dello sport e della nostra terra”.
