Salta al contenuto
Overtime SportOvertime Sport
    Cosa c'è di nuovo

    Real Forio e Sanchez, asse vincente: la conferma prende quota

    13 Maggio 2026

    Ternana, fallimento inevitabile: Fere nei Dilettanti dopo show e illusioni con Bandecchi, Rizzo e Ferrero

    12 Maggio 2026

    Nola, fine di un ciclo: Langella saluta il Nola con amarezza

    12 Maggio 2026
    Facebook Instagram
    • Contatti
    Facebook Instagram YouTube
    Overtime SportOvertime Sport
    • Calcio
    • Serie C
    • Serie D
    • Dilettanti
    • Altri sport
    • Storie di sport
    Overtime SportOvertime Sport
    Overtime sport - Storie di sport - Andrea Carnevale in tv rivive la tragedia del femminicidio: “Mio padre uccise mia madre con un’accetta”
    Storie di sport

    Andrea Carnevale in tv rivive la tragedia del femminicidio: “Mio padre uccise mia madre con un’accetta”

    28 Novembre 2024Nessun commentoTempo di lettura 4 Min
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    carnevale1 OzJnEw

    Aprirsi e condividere pubblicamente, in uno studio televisivo, non una storia quanto la propria vita – la propria tragedia – ha richiesto un tempo che equivale a una vita. Non ha mai fatto parola della violenza subita quando era un calciatore celebre e celebrato, compagno di maglia di Diego Armando Maradona, sposato a una conduttrice televisiva dalla quale oggi è divorziato, Paola Perego (oggi compagna di Lucio Presta, ndr). Andrea Carnevale, ex calciatore e oggi attuale dirigente dell’Udinese, ha raccontato il buco nero della sua esistenza a Myrta Merlino nel corso di «Pomeriggio Cinque».

    Nella settimana in cui si è celebrata la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Carnevale ha rivissuto l’assassinio di sua madre, vittima di femminicidio quando lui aveva soli 14 anni, un delitto al quale fu costretto ad assistere. Suo padre colpì la mamma a colpi di accetta fino ad ucciderla. Dopo cinque anni, suo padre finito in carcere decise poi di suicidarsi.

    • Andrea Carnevale testimone del femminicidio di sua madre
    • La malattia
    • Il ricordo della madre e la denuncia inascoltata
    • Il suicidio del padre

    Andrea Carnevale testimone del femminicidio di sua madre

    La sua testimonianza è ferma, davanti alle telecamere che non lo abbandonano mai nel corso di questa intervista. “Avevo 14 anni ma ero già un ometto. Una volta si lavavano i panni al fiume e mia madre andava lì, a cento metri da casa mia. Una mattina c’erano tutte le donne, compresa mia sorella, mio padre si è svegliato, è sceso e l’ha ammazzata con un’accetta”.

    Non cela la commozione – e come potrebbe, d’altronde, nelle sue parole- Carnevale il quale ha deciso di rendere pubblica quanto lo ha travolto da ragazzo. “È stato un grande dolore”, ha aggiunto. Aveva già confidato a Repubblica, in un’intervista quanto segnò la sua adolescenza, ma mai in diretta televisiva.

    La malattia

    La cronaca riporta di femminicidi che si consumano con una frequenza allarmante; in Italia sono già 99 le vittime dall’inizio dell’anno e la sua testimonianza è per frenare, contenere, cercare di fare ognuno la sua parte. Da orfano di femminicidio. “Sono molto orgoglioso di parlare di questa storia in televisione, perché dopo cinquant’anni penso sia l’ora di raccontarla e di far capire agli uomini che oggi ammazzano le loro mogli che è ora di smetterla. Io è dall’età di 14 anni che non chiamo più mamma perché mio padre me l’ha portata via. Era malato di gelosia ed è quello che accade oggi. Un marito che ammazza la moglie lo fa proprio per gelosia, ma la donna non è dell’uomo, basta con questa possessività, con questa malattia. Oggi mi chiedo se allora si sarebbe potuto fare qualcosa”.

    carnevale

    Andrea Carnevale in panchina

    Il ricordo della madre e la denuncia inascoltata

    E, ancora: “È stata la nostra mamma che ci ha protetto, lei non voleva che andassimo dalle autorità perché allora, nei paesi, c’era un po’ di vergogna. Eravamo noi, specialmente io, che andavo dai Carabinieri per dire che papà, tutte le sere, picchiava la mamma con pugni e cazzotti. Il maresciallo purtroppo mi disse che finché non vedevano il sangue non potevano fare assolutamente nulla. Quando mamma è stata uccisa ho fatto un gesto estremo: sono andato dentro al fiume e con un secchio ho raccolto il suo sangue, sono andato a piedi su al paese e l’ho consegnato in caserma, al maresciallo, e gli ho detto: Lei voleva il sangue, eccolo qua. Ed è finita lì”.

    Il suicidio del padre

    Un gesto terribile, ma che ben restituisce quanto vissuto e patito da Carnevale e dalla sua famiglia, in un clima di violenza fisica e psicologica continuo, dall’epilogo ancora tragico che non ha chiuso la spirale di violenza. “Andai anche a trovare mio padre in carcere ma dopo poco riprese ad offendere mia madre. Dopo cinque anni, si è tolto la vita davanti ai miei occhi”.

    Nel suo caso, quell’occasione di comprendere la gravità e l’orrore di quanto commesso ha avuto questo punto, questa fine.

    Potrebbe interessarti

    È inutile spiegarvi Charlie Parker e allora vi racconto Evaristo Beccalossi

    6 Maggio 2026

    Funerali Alex Zanardi, Zaia: “Un riferimento per tutti noi, ce lo ricordiamo con il sorriso”

    5 Maggio 2026

    Funerali Zanardi, l’ingresso del feretro nella chiesa di Santa Giustina

    5 Maggio 2026

    Funerali di Alex Zanardi: maxischermi e grande affluenza, l’Italia si prepara per l’ultimo saluto a Padova

    4 Maggio 2026

    La lezione radicale di Alex Zanardi: sei stato Ironman e ci hai lasciato credere che fossi semplicemente Alex

    2 Maggio 2026

    Zanardi, le discese ardite e le risalite di un uomo che ha celebrato la vita, sempre e comunque

    2 Maggio 2026
    Aggiungi commento

    Lascia un commento Cancel Reply

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Sponsor
    Neon Modern Worship Night Poster - 1
    liana
    WhatsApp-Image-2024-10-28-at-09.15.12-1
    Tagliamonte
    Da non perdere

    Real Forio e Sanchez, asse vincente: la conferma prende quota

    13 Maggio 2026

    Potrebbe prolungarsi il rapporto tra Carlo Sanchez e il Real Forio dopo la brillante e…

    Ternana, fallimento inevitabile: Fere nei Dilettanti dopo show e illusioni con Bandecchi, Rizzo e Ferrero

    12 Maggio 2026

    Nola, fine di un ciclo: Langella saluta il Nola con amarezza

    12 Maggio 2026

    Ischia, il presidente Lauro: “centralità dello stadio essenziale per la crescita del club”

    11 Maggio 2026

    Overtime è un portale dedicato agli amanti dello sport campano e non solo! Troverai tutte le ultime notizie, aggiornamenti e storie appassionanti dal mondo dello sport.

    Con un focus speciale sulla vibrante regione della Campania.

    Email: redazione@overtimesport.it
    Coordinatore: Luigi D'Antuono

    Altri sport

    Giro d’Italia, paura per Adam Yates: commozione cerebrale e ritiro dopo la maxi caduta, UAE Emirates decimata

    10 Maggio 2026

    Giro d’Italia, Vingegaard e Pellizzari, primo contatto! L’uruguayano Villa fa la storia, ma le cadute sono il vero problema

    10 Maggio 2026

    Il Giro d’Italia: curiosità e aneddoti di una delle corse più prestigiose del ciclismo

    8 Maggio 2026
    Storie di sport

    È inutile spiegarvi Charlie Parker e allora vi racconto Evaristo Beccalossi

    6 Maggio 2026

    Funerali Alex Zanardi, Zaia: “Un riferimento per tutti noi, ce lo ricordiamo con il sorriso”

    5 Maggio 2026

    Funerali Zanardi, l’ingresso del feretro nella chiesa di Santa Giustina

    5 Maggio 2026
    Facebook Instagram YouTube
    • Policy Privacy
    • Cookie Policy
    © 2026 Overtimesport. Credit: CM Advisor.

    Scrivi Sopra e premi invio per cercare. Premi Esc per uscire.